Conflitti interni alla Chiesa?

“La Chiesa primitiva era piena di conflitti interni, quindi non possiamo sapere quale Vangelo sia emerso.”

Rispetto alla storia islamica, la chiesa delle origini era molto più unita e pacifica. Dopo la morte di Maometto, continuavano ad esserci dei conflitti tra i musulmani di diverse fazioni. La vedova del profeta, Aisha, ha costituito un esercito per combattare Ali meno di 25 anni dopo la morte di Maometto, ed è stato sconfitto nella Battaglia di Camel. Il califfo Omar è stato assassinato da uno schiavo persiano, Firoz, nel 23 A.H. (Annus Hegirae), Uthmāan è stato assassinato da un musulmano scontento nel 35 A.H., e lo stesso Ali è stato assassinato da un musulmano di un’altra fazione nel 40 A.H. Nel 61 A.H., le forze musulmane guidate da Yazid hanno sgominato le forze musulmane avversarie che rappresentavano la famiglia di Maometto. Vi erano allo stesso tempo altre guerriglie tra tante altre fazioni come quella Musaylima che aveva accettato Maometto come profeta ma aggiungendovi anche le loro proprie rivelazioni. I 100000 forti seguaci Musaylima avevano quasi sopraffatto l’armata di Maometto nella battaglia di Al-Yamam nel 633.

A confronto, la prima comunità dei seguaci di Gesù non è mai stata coinvolta in guerre o conflitti armati per almeno due secoli e mezzo, e non c’è nemmeno prova di nessuna importante disputa tra di loro durante l’era apostolica. Tutti erano concordi sullo stesso messaggio del Vangelo, così come mostrano le abbondanti testimonianze storiche.

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